Lassi Nummi is one of the most beloved Finnish poets of his day. My watercolours inspired him to these wonderful lines:

"The first thing that strikes one in Garff's painting is that his images appeal directly to the senses; looking at his landscapes, a perception of moisture in the air can almost be felt on the skin. Garff prefers an intensive perspective based on colour to a traditional geometrical structure. Light and Space are created by chromatic contrasts. One can sense a tension vibrating between Nature and the human figure which I dare to call ”mythical”. The strong contrast between pale luminosity and heavy dark surfaces seems to spring from an unseen dimension of myth and human destiny. The contrasts created among the elements, air, water and earth excite the imagination and stimulate the interest of the observer. In the foreground Joy and Harmony predominate, but in the background gather the shadows of a tragic destiny. In some paintings the figures seem to belong simultaneously to two different worlds, to this familiar physical one, and to an upper ethereal air. In an inexplicable way, the spiritual dimension of this painter's Art is constantly born from the very touch of his brush. Some of his works evoke an atmosphere which recalls Blake, others bring to mind Dante."

Lassi Nummi:

La première chose qui nous frappe dans la peinture de Garff est le fait que ses tableaux s'adressent directement aux sens: Lorsque l'on contemple ses paysages on peut presque percevoir l'humidité de l'air sur sa propre peau. Garff préfère mettre en valeur la perspective intense basée sur la couleur plutôt que la perspective géométrique, l'espace et la lumière naissent de vibrations chromatiques. Entre les figures et la nature vibre une forte tension que j'oserais appeler « tension mythique ». Le contraste très fort entre la lumière pâle et la lourde obscurité semble sortir directement de la dimension invisible du mythe et des destinées humaines. Les contrastes qui se créent entre les éléments qui sont l'air, l'eau et la terre, stimulent l'imagination et captivent l'intérêt de qui observe les tableaux. En premier plan ressortent le bonheur et l'harmonie, mais en arrière plan se rassemblent les ombres d'une tragique destinée. Dans certaines oeuvres, les figures semblent appartenir à deux mondes différents, l'un peut être associé au quotidien matériel et l'autre a un monde supérieur, aérien et magique. La dimension spirituelle de l'art de ce peintre naît d'une façon continue de la touche même du pinceau. Certaines oeuvres évoquent une atmosphère qui rappelle Blake, d'autres font penser à Dante.

“Che cosa ne penso di quella composizione? Non penso niente! Voglio un pennello. Il pennello non pensa. Crea!”

Enrico Garff

“La sua arte è tonificante come un forte vento puro, e a un tempo è mite e ricca di finezze esteticamente educative.”

Sophie Sievers

« Son art peut être qualifié de tonifiant comme un vent fort et de mitigé et enrichi de finesses esthétiquement éducatives. »

Sophie Sievers

”come sapete ce l'ho un poco con Enrico... ma egli è un grande pittore”

Mary Mandelin-Dixon

”Hanno detto di Garff che la sua pittura ha il pregio dell'immediatezza impressionistica, e consento per quanto concerne il ”tocco” nell'uso del colore. Ma vorrei aggiungere che vi è qualcosa di più nei suoi lavori: la presenza di certi elementi forti, delineanti che trovarono (e non è dir poco) i primi celebratori nei veri grandi precursori di un'altra non meno moderna e grandiosissima arte: l'espressionismo. A questo punto, non mi pare vi sia bisogno d'aggiungere altro.”

Nino Del Prete, Eco d'arte

Questa pittura poteva nascere solo in Italia. Oggi Enrico Garff è un colorista figurativo sintetico, ma all'inizio della sua formazione artistica traeva ispirazione dai paesaggi. Le idee pittoriche gli fluivano dalle forme misteriosamente autoritarie di rocce, cipressi e pini, e dal loro rapporto con l'immacolato cielo di questa terra, dove il sole sembra più poetico del chiaro di luna, e dove, dapertutto, la lirica di tralci e fiori profumati scavalca generosamente le mura erette dall'egoismo umano. Le parole di Millet si riferiscono al Garff paesaggista:

“La violence picturale d'Enrico Garff, l'impétuosité avec laquelle il s'empare du morceau de nature qui va s'épanouir sur sa toile en une explosion chromatique et sensuelle ne l'empêche pas de composer son oeuvre avec raffinement et de nous donner du monde méditerranéen une image aussi lyrique que noblement équilibrée.”

„Seine Kunst ist frisch wie ein mächtiger, reiner Wind – und zugleich sanft und reich an estetisch schulende Feinheiten.“

Sophie Sievers

- Enrico, what contemporary paintings do you like?
- Well, name a few, I'd say some flowers by A. Nordling and A. Mustonen, the drawings of Eija Dodds, the naives of Guerra Guerrys, the houses of Ottavio Romano, the landscapes of Lasse Leden and the art of Mesisca and Gottarelli, and of Evgeni Perje.

Il poeta Lassi Nummi parla di Enrico Garff come di un pittore geniale:

La prima cosa che colpisce nella pittura di Garff è che i suoi dipinti parlano direttamente ai sensi: nel contemplare i suoi paesaggi si ha quasi la sensazione di percepire l'umidità dell'aria sulla propria pelle. Alla prospettiva geometrica Garff preferisce quella intensiva, basata sul colore; lo spazio e la luce nascono dalle vibrazioni cromatiche. Tra le figure e la natura vibra una forte tensione che oserei chiamare “mitica”. Il fortissimo contrasto tra la chiarissima luce e le grevi superfici scure sembra prorompere direttamente dalla invisibile dimensione del mito e dei destini umani. I contrasti che si creano tra gli elementi, aria, acqua e terra, stimolano la fantasia e tengono desto l'interesse di chi guarda. In primo piano dominano la gioia e l'armonia, ma sullo sfondo si addensano le ombre di un tragico fato. In alcune opere le figure sembrano appartenere a due mondi diversi, a quello abituale, fisico, che ci circonda ogni giorno, e ad un mondo superiore, arioso ed etereo. In maniera imponderabile, inspiegabile, la dimensione spirituale dell'arte di questo pittore nasce continuamente dal tocco stesso del pennello. Alcune opere evocano un'atmosfera che ricorda Blake, altre fanno pensare a Dante.